Velasco Vitali

Velasco Vitali è nato nel 1960 a Bellano.
La sua attività, partita dal disegno e dalla grafica, si rivolge presto verso la pittura e si è recentemente aperto alla scultura.
Dopo aver vinto il Premio San Fedele Incisione Giovani 1983, l’anno successivo  invitato da Giovanni Testori alla Rotonda della Besana di Milano per la mostra Artisti e Scrittori. Inizia così un importante rapporto di stima e lavoro che porterà Velasco a illustrare Il dio di Roserio, opera testoriana pubblicata nel 1994.
È sempre Testori a chiamare Vittorio Sgarbi come giovane curatore nella prima personale milanese di Velasco dedicata a disegni e dipinti (1986).
Continuo, nella ricerca artistica di Velasco, l’interesse per il ritratto, che trova affermazioni in mostre personali e collettive.
Legatosi alla fine degli anni Novanta al gruppo dell’Officina Milanese, si registra nella produzione di Velasco un’inversione di interesse contenutistico: la pittura continua a essere protagonista, Velasco “scopre” il Sud, attraverso la Sicilia.
In questa nuova luce nascono: Isolitudine, con la presentazione di Ferdinando Scianna del 2000 e, nel 2003, MIXtura, progetto dedicato alle opere su carta, con la collaborazione di Franco Battiato.
Sempre nel 2003 Velasco partecipa al progetto Italian Factory .
Nello stesso anno raccoglie la serie delle vele in una monografia curata da Fabrizio Dentice per i tipi Zanussi/Rex, con i quali nel 2002 aveva progettato e dato alle stampe, Fotogrammi (con luce elettrica), in collaborazione con Pino Corrias. Nel 2004 Electa pubblica Velasco 20, una monografia sui primi vent’anni di lavoro dell’artista con un contributo critico-filosofico di Giulio Giorello. 
Extramoenia è il progetto che Velasco costruisce intorno alle immagini di città dipinte con un'apertura verso la scultura.
Nel 2006 presenta a Milano Tana: un progetto ideato per il sottopalco del CRT, Teatro dell'Arte.
Partecipa alla II Biennale d’Arte Contemporanea di Pechino e alla collettiva "Pittura Italiana" (1968-2007) a Palazzo Reale di Milano. A fine anno una grande installazione di Velasco è esposta nella collettiva Ultime Cene alle Stelline di Milano.
Nel 2007, a Milano, realizza con la cura di Danilo Eccher "Immagini forme e natura delle Alpi" e nel 2008 "LATO4", mostra allestita a Milano alla Galleria ProjectB Contemporary Art.
Nello stesso anno partecipa a Junkbuilding, alla Triennale Bovisa e viene pubblicato, con testi di Michele Mari, Milano Fantasma: oltre cento disegni che raccontano la città.
Dal 2007 collabora, con i suoi disegni, con il “Corriere della Sera”.
Nel 2010 "Sbarco", a cura di Fernando Mazzocca e Francesco Poli, allestito in Piazza Duomo, nel complesso di Sant'Agostino, a Pietrasanta e a Milano in Piazza Duca d'Aosta e Palazzo Reale.
Del 2012 è "Foresta Rossa", all'Isola Madre e a Verbania sul Lago Maggiore. (Catalogo Skira). Dello stesso anno "Città fantasma" alla Galleria Antonia Jannone, Milano.

Orari

Martedi - Sabato 15:30 - 19:30
Mattina su appuntamento

Info

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tel. +39 02 29002930
Facebook: Antonia Jannone

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