6 Giugno 2026 / 6 Giugno 2026
La galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura annuncia l’apertura di un nuovo spazio a Pietrasanta, in via del Marzocco 12, destinato a rimanere attivo durante tutto l’anno. Sabato 6 giugno, alle ore 19:00, sarà inaugurata la prima mostra della stagione con opere di Caturegli e Formica, Aldo Cibic, Marco Palmieri e Fausto Rossi.
Caturegli e Formica esporranno una selezione di ricami provenienti dai cicli About Now e Senselessness. About Now raccoglie lavori realizzati, su disegno di Caturegli, da un gruppo di donne di etnia Hmong; Senselessness comprende invece una serie di ricami geometrici sviluppati da disegni elaborati al computer e riportati a punto piatto su tela bianca con fili di cotone colorato, in un processo che intreccia progettazione digitale e pratica artigianale.
Aldo Cibic presenterà ceramiche e disegni della serie Small Ritual Landscapes: piccoli paesaggi composti da frammenti di architetture, realizzati con la tecnica osservata a Jingdezhen, in Cina. Tradizionalmente utilizzata per la produzione di oggetti quotidiani essenziali, questa tecnica viene reinterpretata dall’artista per dare vita a piccole sculture che coniugano dimensione progettuale e tensione poetica, in una costante ricerca di punti di vista inattesi e occasioni di meraviglia domestica.
Marco Palmieri presenterà opere della serie Come un paesaggio, realizzate con pastelli secchi su carta. Pur evocando ambienti naturali, i lavori abbandonano ogni riferimento descrittivo per concentrarsi su forme e cromie intense, dando vita a luoghi immaginari nei quali pittura e fotografia sembrano incontrarsi. Il paesaggio diventa così un dispositivo per interrogare lo sguardo: qualcosa che appare familiare ma che, allo stesso tempo, invita a soffermarsi e a mettere in dubbio ciò che si sta osservando, in un continuo slittamento tra riconoscimento e percezione.
Fausto Rossi presenterà una selezione di acquerelli della serie Battaglie, dedicata a conflitti immaginari: soldatini stilizzati all’essenziale si ripetono ossessivamente fino a occupare l’intera superficie del foglio. Non compaiono cannoni, cavalleria o gerarchie militari, ma solo figure elementari che agiscono senza agitazione né enfasi eroica. Ne deriva un campo di battaglia inusuale, che trasforma l’immaginario bellico in una coreografia ludica, una danza di segni e colori che rovescia i codici della rappresentazione di guerra.
Antonia Jannone Disegni di Architettura
Corso Garibaldi 125 – 20121 Milano tel. 02 29002930
Via del Marzocco 12 – 55045 Pietrasanta (LU) Giovanni Panconi +39 3298496801
info@antoniajannone.it www.antoniajannone.it