Andrea Branzi (Firenze 1938 - Milano 2023), architetto e designer si laurea alla Facoltà di Architettura di Firenze nel 1966. Dal 1964 al 1974 è stato membro fondatore del gruppo sperimentale Archizoom. Branzi è stato un membro chiave dello Studio Alchimia, fondato nel 1976, e ha continuato a collaborare con Memphis Group nei primi anni Ottanta. Cofondatore di Domus Academy, è stato professore e presidente della Scuola di Interior Design del Politecnico di Milano fino al 2009. Branzi ha ricevuto per tre volte il Compasso d’Oro, di cui uno alla carriera, nel 1979, 1987 e 1995. Nel 2008 è stato nominato Honorary Royal Designer nel Regno Unito e ha ricevuto una laurea honoris causa dall’Università La Sapienza di Roma. Nello stesso anno, il suo lavoro è stato esposto in un’installazione alla Fondation Cartier di Parigi. Nel 2018, Branzi è stato insignito del prestigioso Rolf Schock Prize in Visual Arts dall’Accademia Reale di Svezia.
Nel 2023 espone la mostra “L’architettura appartiene al teatro” alla galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura, Milano. Del 2024 è la mostra omaggio all’architetto “Le règne des vivants” al Centre
Pompidou. Nel 2025 è stato il primo designer presentato in mostra al “Musée des Impressionismes” di Giverny, con l’esposizione “Les Collections au jardin Andrea Branzi, le règne des vivants”, visitabile fino al 2 novembre. Le opere di Branzi sono presenti nelle collezioni permanenti di molti musei quali: Centre Pompidou di Parigi, MOMA di New York, Brooklyn Museum di New York, Israel Museum di Gerusalemme, Museum of Fine Arts di Houston, Museum of Modern Art di New York, Victoria & Albert Museum di Londra, Vitra Design Museum di Weil-am-Rhein, Groninger Mueum, Musée Les Arts Décoratifs di Parigi.
