Sara Salvemini vive e lavora a Milano.
E’ architetto e il suo lavoro artistico nasce da una riflessione sullo spazio e sul paesaggio contemporaneo.
Con uno sguardo intuitivo e non programmatico, indaga la relazione tra corpo e struttura ambientale, tra soggetto e contesto, tra abitante e città.
I suoi paesaggi sono sospesi, spesso privi di figure umane ma mai privi dell'intervento dell'uomo. L'uso di colori delicati e non saturi propria dell’acquarello e la materialità della carta è fondamentale nella sua poetica.