Alessandro Busci

Nato a Milano nel 1971, si laurea in architettura al Politecnico di Milano con Flavio Caroli e inizia una lunga collaborazione con l’Atelier Mendini. Nella sua ricerca esplora le potenzialità dello scambio tra tradizioni iconografiche occidentali e orientali, distinguendosi per la forte valenzadel segno, sia pittorico che calligrafico, utilizzando supporti non convenzionali come corten, rame e alluminio trattati con acidi e smalti. Dopo aver partecipato nel 1996 al Premio Suzzara, nel 1999 si aggiudica il primo premio al concorso veneziano “La Fenice et des artistes”.

La sua prima personale, Acqua sporca, Luce marrone, Luce, è ospitata alla Galleria Antonia Jannone nel 1999, dove tornerà con Steel life nel 2002. Nel 2003, lo Spazio Poltrona Frau di Londra in collaborazionecon Federico Rui Arte Contemporanea di Milano, organizza una suamostra; nel 2004 espone il nuovo ciclo di dipinti su San Siro in unadoppia personale da Antonia Jannone e Federico Rui, curata da Ada Masoero. Nello stesso anno è invitato alla XIV Esposizione Quadriennale d’Arte Anteprima Torino ed è tra i finalisti alla V edizione del Premio Cairo Communication.

Nel 2007 espone in una personale all’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e all’Istituto dei Ciechi di Milano. Le sue opere sono incluse inThe New Italian Art Scene, progetto collettivo ospitato al Taipei Fine Arts Museum di Taiwan, e nella mostra Arte italiana 1968-2007: Pittura a Palazzo Reale di Milano. Nel 2008, presenta la personale 8 presso la Mark Wolfe Gallery diSan Francisco e il progetto Cor-Ten, cinquanta opere di grande formato su ferro, che viene esposto prima all’ex Arsenale Borgo Doria di Torino e successivamente alla First Gallery di Roma nel 2009. Nel 2011 partecipa alla Biennale di Venezia sia nel padiglione italiano che in quello cubano. Nel 2012, Flavio Caroli cura l’antologica Omar Galliani | Alessandro Busci – Un passaggio di generazione (centro di gravità permanente) al Museo MAGA di Gallarate.

Nel 2014, la Triennale di Milano gli dedicauna grande mostra dal titolo In Alto Milano, con 90 opere dedicate alnuovo sviluppo della città verticale, curata da Ada Masoero. Sempre nel 2014 espone Al Blu di Prussia con la mostra Fuoco su Napoli. Nel 2017, Sea lo invita per la personale Milano Fly Zone, allestita nello spazio Soglia magica – La Porta di Milano all’interno dell’aeroporto di Milano Malpensa, visitata da oltre 2 milioni e mezzo di passeggeri in transito. Nel 2021 il Forte di Bard (Aosta) gli dedica la mostra BluCervino. L’Adieu des glaciers, a cui seguono le personali SteelGardens da Antonia Jannone a Milano, Ragūn, musica sull’acquaacura di Chiara Gatti, alla galleria Barbara Paci di Pietrasanta (2023) e Smoking alla Novalis Art Design Gallery di Hong Kong (2024).

Orari

Milano: da lunedì a venerdì 15.30 - 19.30

la mattina e il sabato su appuntamento

Info

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